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Ciao,
questa settimana ha chiuso The Awl, il sito del mio cuor, e oggi lo celebreremo un po'. Intanto però una mappa e la mercanzia della settimana. Buona lettura.
Il tè ha conquistato il mondo partendo dalla Cina: nei Paesi in cui è arrivato via mare ha preso il nome di, appunto, te e le sue varianti; in quelli in cui è giunto via terra, invece, si è chiamato cha. Che bello.
L i n k s, eccoli
Un esperto del settore spiega come costruire una nave in una bottiglia, concludendo con una frase <3: “When things start going wrong it’s usually best just to walk away and come back when you’ve calmed down.”
Le teorie cospiratorie che ci piacciono: il crollo dei Bitcoin e la Corea del Nord.
Il Presidente del Kazakistan vuole dare alla sua nazione un nuovo alfabeto: il problema sono gli accenti.
La merda come argomento sempre interessante e sovversivo.
Ligotti, Lynch e il nostro destino sul Tascabile.
“He began to wonder why nobody had thought to systematically apply satire to international development.”
Nuovo articolo di Adrian Chen sul New Yorker, questa volta su dei tizi americani che hanno provato a fare il Daily Show in Nigeria.
Ti sei perso nell’artico, fa freddo, c’è vento, gli orsi, hai paura. Poi arrivano le api artiche.
Twitter pazzo matematico.
~~~ Invenzioni e inventori ~~~

Avete presente la ruota, quell'invenzione di cui si parla tanto? Beh fanculo la ruota, ecco la ruota pieghevole, scemi.
E il bastone? Ci pensate mai a quanto è stato importante il BASTONE per l'umanità? Qui ci pensano.
~~~ FINE: Invenzioni e inventori ~~~
Travis Kalanick, ex CEO di Uber, era potente e rispettato. Poi, in pochi mesi, tutto è andato a puttane consegnandoci il raro spettacolo di un gigante della Valley che precipita 4ever.
Gli hoarder del desktop.
Sono intorno a noi ma non parlano con noi: le particelle del dark sector.
“The Coming Wars” è una nuova rubrica di Politico sulle frontiere belliche del futuro, yuuu! Cominciamo con: il Gibuti.
Per anni ho seguito The Awl come un ragazzino con ingenue velleità canore canora segue Amici: lo ammiravo, lo analizzavo, lo copiavo. Negli ultimi anni il sito era calato qualitativamente e ora è morto, come tutte quelle idee di internet nate prima dell'avvento della PIATTAFORMA.
Essere ricercati, weird, snob e divertenti su internet oggi è difficile e di certo non proficuo: senza The Awl le cose peggioreranno.
RIP.
INCREDIBILE.
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È tutto, wooooo. A sabato prossimo, ciae.
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